I Memorandum d’intesa di Parigi e Tokyo svolgono una Concentrated Inspection Campaign congiunta sul rizzaggio delle unità di carico e delle unità di trasporto del carico, dal 1° settembre al 30 novembre 2026. La campagna si svolge durante le normali ispezioni di Port State Control e verifica il rispetto dei requisiti SOLAS relativi a caricazione, stivaggio e rizzaggio.
UK P&I e West P&I riferiscono separatamente che gli ispettori utilizzano un questionario dedicato. Gli argomenti indicati comprendono la presenza e l’adeguatezza del Cargo Securing Manual approvato; la conformità tra le sistemazioni effettive e le procedure approvate; la familiarità dell’equipaggio; disponibilità e stato delle attrezzature di fissaggio; documentazione del carico; e procedure di navigazione con cattivo tempo. West P&I afferma che carenze in varie aree del questionario possono comportare il fermo della nave.
Si tratta di uno sviluppo operativo attuale, non di una misura appena annunciata: gli avvisi dei Club consultati sono stati pubblicati nell’agosto 2026, mentre la campagna è ancora in vigore il 2 novembre 2026. Le prove disponibili non stabiliscono il numero di ispezioni, carenze o fermi finora registrati, né mostrano se singole amministrazioni applichino ulteriori priorità nazionali.
Per la prevenzione dei reclami cargo, il significato pratico va oltre l’esito di una PSC. Una controversia dopo un incidente dipende spesso dal fatto che la nave abbia seguito il proprio sistema documentato di rizzaggio, che l’attrezzatura fosse idonea e disponibile, che controlli e regolazioni siano stati registrati e che le decisioni del comandante con cattivo tempo siano sostenute da prove contemporanee. L’obiettivo dichiarato della campagna è quindi strettamente collegato a prove che possono diventare rilevanti dopo spostamento del carico, danni ai colli, perdita in mare o ritardo.
**Perché conta — analisi:** gli operatori dovrebbero usare il periodo residuo per verificare, non solo reperire, il Cargo Securing Manual e le registrazioni correlate. Una verifica utile confronterebbe carico e sistemazione effettivi con il manuale approvato; confermerebbe identificazione, condizioni e, se applicabili, certificati delle attrezzature; assicurerebbe la coerenza interna della documentazione del carico e delle merci pericolose; e conserverebbe registrazioni datate di controlli pre-partenza, valutazioni meteorologiche, ispezioni dei rizzaggi e interventi correttivi. Questa è analisi preventiva, non un accertamento di non conformità di una determinata nave o operatore.
La campagna non sostituisce il giudizio professionale e previsto dalla legge del comandante e questo briefing non costituisce autorizzazione operativa né conclusione peritale. Se emerge una discrepanza, le parti dovrebbero conservare documenti, fotografie, comunicazioni e, se opportuno, campioni o componenti danneggiati, richiedendo tempestivamente consulenza legale, P&I e peritale prima che le prove siano modificate o eliminate.
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